IpertrofiaProgrammazione

Allenamento in allungamento: parziali e stretch sotto carico

Gli esercizi che caricano il muscolo allungato hanno dato più crescita in alcuni studi; le parziali in allungamento eguagliano l'escursione completa.

Redazione OltreFit · Aggiornato il · 8 min di lettura · 10 fonti scientifiche

In breve

  • Il leg curl da seduto, che allena i femorali più allungati, ha fatto crescere i femorali del 14,1%, contro il 9,3% del leg curl sdraiato, in persone non allenate.
  • Le estensioni dei tricipiti con il braccio sopra la testa hanno fatto crescere il capo lungo del 28,5%, contro il 19,6% con il braccio in posizione neutra.
  • In due studi del 2025, uno su 30 persone allenate e uno su 297 partecipanti, le parziali in allungamento hanno dato risultati simili all'escursione completa.
  • Una meta-analisi bayesiana del 2023 indica un possibile vantaggio delle parziali in allungamento per l'ipertrofia, ma con un'incertezza che comprende anche nessun effetto.
  • Le parziali in allungamento sono un'opzione per l'ultima serie di esercizi di isolamento, ai cavi o con manubri: quella serie conta comunque 1 nel volume settimanale.

Allenare un muscolo in allungamento vuol dire caricarlo nella posizione in cui è più lungo, come i femorali in fondo a uno stacco rumeno. Scegliere esercizi che lo fanno ha dato più crescita in alcuni studi, soprattutto su persone non allenate: con il leg curl da seduto i femorali sono cresciuti del 14,1%, con quello sdraiato del 9,3%. Le ripetizioni parziali in allungamento, invece, nelle persone allenate danno risultati simili all'escursione completa: sono un'opzione in più, non un metodo superiore.

Cosa vuol dire allenare un muscolo in allungamento?

Con questa espressione si intendono due cose diverse, che conviene tenere separate.

  • La scelta dell'esercizio. Lo stesso muscolo può lavorare più o meno allungato a seconda della posizione. Nel leg curl da seduto l'anca è piegata e i femorali lavorano più lunghi che nel leg curl sdraiato. Nella french press sopra la testa il capo lungo dei tricipiti è più allungato che in un pushdown al cavo, dove il braccio resta lungo il fianco.
  • L'escursione del movimento. Le parziali in allungamento sono ripetizioni fatte solo nella metà del movimento in cui il muscolo è più lungo: per esempio la metà bassa di un curl su panca inclinata, con il braccio quasi disteso. Si confrontano con l'escursione completa, cioè il ROM intero.

C'è poi lo «stretch sotto carico» inteso come pausa: fermarsi un attimo nella posizione allungata prima di risalire, una scelta di tempo di esecuzione. Gli studi che citiamo qui non la testano da sola, quindi non sappiamo quanto aggiunga. Il glossario riassume il concetto alla voce allenamento in allungamento.

Gli esercizi in allungamento fanno crescere di più?

In alcuni muscoli sì, almeno nelle persone non allenate (grado B, evidenza buona: studi controllati o meta-analisi con limiti: la direzione è solida, i numeri precisi meno.). Tre studi hanno confrontato lo stesso muscolo allenato a lunghezze diverse e hanno misurato quanto cresceva.

Nel primo, su persone non allenate, il leg curl da seduto ha fatto crescere l'intero gruppo dei femorali del 14,1%, quello sdraiato del 9,3%[1]. Nel secondo, le estensioni dei gomiti con il braccio sopra la testa hanno fatto crescere il capo lungo dei tricipiti del 28,5%, contro il 19,6% con il braccio in posizione neutra[2]. Nel terzo, fare il calf raise solo nella metà in cui il polpaccio è allungato ha dato al gastrocnemio mediale un +15,2%, contro il +6,7% dell'escursione completa[3]. Quest'ultimo è un confronto tra parziali ed escursione completa, ma rientra nella stessa idea: più lavoro nel tratto allungato.

MuscoloPosizione più allungataPosizione meno allungata
Femoralileg curl da seduto: +14,1%leg curl sdraiato: +9,3%
Tricipiti, capo lungobraccio sopra la testa: +28,5%braccio in posizione neutra: +19,6%
Gastrocnemio medialemetà allungata del calf raise: +15,2%escursione completa: +6,7%

I tre risultati vanno nella stessa direzione, ma hanno limiti precisi. Sono singoli studi, ognuno su un solo muscolo e un solo confronto, e in gran parte su persone non allenate. Non dicono che qualunque esercizio in allungamento batta qualunque altro, né che il vantaggio resti uguale dopo anni di palestra.

Le parziali in allungamento sono meglio dell'escursione completa?

Per quanto si sa oggi, no: nelle persone allenate danno risultati simili (grado B, evidenza buona: studi controllati o meta-analisi con limiti: la direzione è solida, i numeri precisi meno.).

La meta-analisi bayesiana di Wolf e colleghi, del 2023, ha confrontato escursione parziale e completa. Considerando tutte le parziali, la differenza era minima e a favore dell'escursione completa: differenza standardizzata 0,12, con un intervallo da −0,02 a 0,26. Nel sottogruppo delle parziali in allungamento, invece, la stima per l'ipertrofia andava a favore delle parziali: −0,28, dove il segno meno indica un vantaggio delle parziali. L'intervallo però va da −0,81 a 0,16, quindi comprende un vantaggio netto, nessuna differenza e anche un piccolo svantaggio[4]. Un segnale da verificare, non una prova.

Due studi pubblicati nel 2025 lo hanno messo alla prova:

  • 30 persone allenate, con un confronto all'interno della stessa persona: parziali in allungamento ed escursione completa hanno dato adattamenti simili, e i dati sostenevano l'ipotesi di nessuna differenza (fattori di Bayes tra 0,16 e 0,3: sotto 1 i dati pesano a favore dell'uguaglianza)[5].
  • 297 partecipanti in più centri, in uno studio randomizzato: sull'area muscolare di braccia e cosce i due approcci hanno dato risultati in pratica simili[6].

La conclusione pratica: le parziali in allungamento eguagliano l'escursione completa, non la superano. Il vantaggio visto nel calf raise resta un risultato su un solo muscolo, in un solo studio.

Quali esercizi allenano i muscoli in allungamento?

Nel catalogo di OltreFit gli esercizi che caricano il muscolo bersaglio quando è allungato hanno un'etichetta dedicata. Eccoli, divisi per muscolo bersaglio (il pullover, per esempio, allunga anche i dorsali, ma nel catalogo il bersaglio sono i pettorali):

È una classificazione biomeccanica nostra, non un elenco testato uno per uno: di questi esercizi, solo il leg curl da seduto, le estensioni sopra la testa e il calf raise sono stati confrontati direttamente negli studi citati sopra (grado C, evidenza limitata: consenso di allenatori ed esperti, pratica consolidata o estrapolazione da contesti simili.). Gli altri seguono lo stesso principio. Per scegliere tra due varianti puoi usare lo strumento per confrontare due esercizi.

Come si usano le parziali in allungamento in pratica?

Il modo più semplice è aggiungerle alla fine di una serie. Chiudi le ripetizioni complete vicino al cedimento, poi continua con qualche ripetizione nella metà allungata del movimento finché riesci a muovere il peso con controllo. Nel curl su panca inclinata è la metà con il braccio quasi disteso, nelle croci quella con le braccia aperte, nel calf raise quella con il tallone sotto il livello del gradino.

Ecco le regole che suggeriamo. La parità tra parziali ed escursione completa ha prove di grado B; i dettagli sono scelte di programmazione, in parte estrapolate da altre tecniche di intensità (grado C, evidenza limitata: consenso di allenatori ed esperti, pratica consolidata o estrapolazione da contesti simili.).

  1. Solo nell'ultima serie di esercizi di isolamento, ai cavi o con manubri: curl, french press, croci, calf raise, leg curl.
  2. Mai sui multiarticolari pesanti con il bilanciere, come squat o stacco rumeno. Allenarsi fino al cedimento non aumenta i guadagni di forza e di massa[9], e una revisione sui metodi per risparmiare tempo consiglia di usare tecniche come drop set e rest-pause su esercizi monoarticolari o alle macchine, non sui multiarticolari pesanti con pesi liberi[10]. Le parziali dopo il cedimento non sono state studiate su questo punto: applichiamo la stessa logica.
  3. Non contarle come serie in più. Una serie con le parziali vale 1 nel volume settimanale.
  4. Prima scegli l'esercizio. Se puoi, preferisci la variante che allunga il muscolo: leg curl da seduto invece che sdraiato, estensioni sopra la testa se il gomito non dà fastidio. Le parziali sono un'aggiunta facoltativa.

Nelle schede di OltreFit gli esercizi in allungamento hanno di solito una discesa lenta e una pausa in basso: il calf raise, per esempio, ha un tempo 2-2-1-0, cioè 2 secondi di discesa, 2 di pausa nella posizione allungata, 1 di salita, nessuna pausa in alto. È una scelta di metodo, non un parametro testato negli studi citati (grado D, evidenza scarsa: scelta pratica senza prove dirette, da verificare con i dati.). Se ti interessa quanto spingerti vicino al limite nelle altre serie, la guida sull'allenamento a cedimento spiega cosa dicono gli studi.

Quanto sono solide le prove sull'allenamento in allungamento?

Prima di cambiare tutta la scheda, tieni presenti questi punti.

  • Pochi muscoli studiati. Negli studi citati qui il vantaggio della posizione allungata è stato misurato su femorali, tricipiti e polpacci, con un confronto per muscolo. Per pettorali, dorsali o quadricipiti valgono il principio e la biomeccanica, non un dato diretto.
  • Persone poco allenate. Gli studi sugli esercizi in allungamento hanno coinvolto in gran parte persone non allenate: non sappiamo se il vantaggio resti uguale in chi si allena da anni.
  • Incertezza ampia. Nella meta-analisi il possibile vantaggio delle parziali in allungamento ha un intervallo che comprende lo zero[4].
  • Equivalenza, non superiorità. Negli studi più recenti le parziali hanno pareggiato con l'escursione completa[5][6]. Se ti piacciono, usale; se non ti piacciono, non stai perdendo nulla di dimostrato.

Quello che resta solido è il quadro generale: per crescere contano le serie allenanti per muscolo[7] e quanto le chiudi vicino al cedimento[8]. La posizione allungata è un dettaglio che puoi sfruttare quando scegli gli esercizi, dopo aver sistemato il volume.

Fonti

  1. Maeo S et al. (2021). Greater Hamstrings Muscle Hypertrophy but Similar Damage Protection after Training at Long versus Short Muscle Lengths. Medicine & Science in Sports & Exercise. Studio.
  2. Maeo S et al. (2023). Triceps brachii hypertrophy is substantially greater after elbow extension training performed in the overhead versus neutral arm position. European Journal of Sport Science. Studio.
  3. Kassiano W et al. (2023). Greater Gastrocnemius Muscle Hypertrophy After Partial Range of Motion Training Performed at Long Muscle Lengths. Journal of Strength and Conditioning Research. Studio.
  4. Wolf M, Androulakis-Korakakis P, Fisher J, Schoenfeld B, Steele J (2023). Partial Vs Full Range of Motion Resistance Training: A Systematic Review and Meta-Analysis. International Journal of Strength and Conditioning. Meta-analisi.
  5. Wolf M et al. (2025). Lengthened partial repetitions elicit similar muscular adaptations as full range of motion repetitions during resistance training in trained individuals. PeerJ. Studio.
  6. Gschneidner D, Carlson L, Steele J, Fisher J (2025). The effects of lengthened-partial range of motion resistance training of the limbs on arm and thigh muscle area: A multi-site randomised trial. Journal of Sports Sciences. Studio randomizzato controllato.
  7. Pelland JC, Remmert JF, Robinson ZP, Hinson SR, Zourdos MC (2026). The Resistance Training Dose Response: Meta-Regressions Exploring the Effects of Weekly Volume and Frequency on Muscle Hypertrophy and Strength Gains. Sports Medicine. Meta-analisi.
  8. Robinson ZP, Pelland JC, Remmert JF et al. (2024). Exploring the Dose–Response Relationship Between Estimated Resistance Training Proximity to Failure, Strength Gain, and Muscle Hypertrophy: A Series of Meta-Regressions. Sports Medicine. Meta-analisi.
  9. Currier BS, Phillips SM et al. (American College of Sports Medicine) (2026). Resistance Training Prescription for Muscle Function, Hypertrophy, and Physical Performance in Healthy Adults: An Overview of Reviews. Medicine & Science in Sports & Exercise. Position stand.
  10. Iversen VM, Norum M, Schoenfeld BJ, Fimland MS (2021). No Time to Lift? Designing Time-Efficient Training Programs for Strength and Hypertrophy: A Narrative Review. Sports Medicine. Altro.

Come scegliamo e valutiamo le fonti: il metodo di OltreFit. Hai trovato un errore? Scrivici: correggiamo e aggiorniamo la data.

Domande frequenti

Le ripetizioni parziali contano come serie in più?

No. Le parziali aggiunte alla fine di una serie fanno parte di quella serie: nel volume settimanale la serie vale 1, con o senza parziali. Se invece fai un'intera serie di sole parziali in allungamento, contala come una serie normale.

Posso fare solo parziali in allungamento e abbandonare l'escursione completa?

Puoi, ma non aspettarti più crescita: negli studi su persone allenate i risultati sono stati simili. Considerando tutti i tipi di parziali, la meta-analisi sul tema trova una differenza minima e incerta a favore dell'escursione completa, che quindi resta la scelta di base.

Lo stacco rumeno è un esercizio in allungamento?

Sì: in fondo alla discesa i femorali lavorano molto allungati, e il catalogo di OltreFit lo classifica così. È però un multiarticolare pesante con il bilanciere, quindi conviene farlo con escursione completa, senza arrivare al cedimento e senza parziali.

Le parziali in allungamento servono ai principianti?

Non sono una priorità. Chi inizia ha più da guadagnare imparando la tecnica con l'escursione completa e scegliendo esercizi che allungano il muscolo, come il leg curl da seduto: gli studi sugli esercizi in allungamento sono stati fatti in gran parte proprio su persone non allenate. Le parziali puoi aggiungerle più avanti, quando le serie di isolamento vicino al cedimento ti vengono con tecnica stabile.

Esercizi collegati

Approfondisci

Coach AI

Lascia che sia il coach a fare i conti

OltreFit scrive il tuo programma da storico, obiettivi e attrezzatura, lo rivede dopo ogni seduta e ti dice ogni giorno cosa fare, con quale carico e perché.

Scopri come funziona il coach AI →

Scarica su App StoreDisponibile su Google Play