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RIR e RPE: cosa sono e come usarli per scegliere il carico

Il RIR è il numero di ripetizioni che ti restano prima del cedimento; RPE 10 = 0 RIR. Come stimarli, quanto sbagli (circa 1) e quale RIR usare.

Redazione OltreFit · Aggiornato il · 8 min di lettura · 8 fonti scientifiche

In breve

  • Il RIR conta le ripetizioni che restano prima del cedimento; nella scala RPE di Zourdos RPE 10 = 0 RIR, RPE 8 = 2 RIR, RPE 7 = 3 RIR.
  • In media sottostimi di 0,95 ripetizioni quante te ne restano; la stima è più precisa vicino al cedimento e nelle serie fino a 12 ripetizioni.
  • Scegliere il carico con l'RPE dà guadagni di forza simili alle percentuali fisse: +2,07 kg in media nella meta-analisi di Hickmott 2022, differenza non significativa.
  • Regola di Helms 2018: correggi il carico del 2% per ogni mezzo punto di RPE fuori bersaglio e togli il 4% per ogni ripetizione mancata.
  • L'ACSM 2026 conclude che il cedimento non aumenta i guadagni e propone circa 2–3 RIR, ma ammette che le prove non bastano per un numero preciso.

Il RIR (repetitions in reserve) è il numero di ripetizioni che avresti ancora potuto fare prima del cedimento; l'RPE usato in sala pesi è lo stesso dato su una scala da 1 a 10, con RPE 10 = 0 RIR e RPE 8 = 2 RIR[1]. Li usi per scegliere il carico: se la serie è più facile del bersaglio aumenti, se è più dura riduci. Tieni conto che in media sottostimi di circa una ripetizione quante te ne restano[2].

Cosa sono RIR e RPE in palestra?

Il RIR conta le ripetizioni rimaste «nel serbatoio» a fine serie. L'RPE che trovi nei programmi di forza è la scala proposta da Zourdos e colleghi nel 2016, che lega ogni punto proprio a quel conteggio: RPE = 10 − RIR[1]. Sono quindi due modi di dire la stessa cosa: «8 ripetizioni a RPE 8» e «8 ripetizioni con 2 RIR» descrivono la stessa serie.

Nello studio originale 29 persone hanno eseguito squat a diversi carichi, dal 60% al 100% del massimale. Più la velocità del bilanciere calava, più l'RPE dichiarato saliva, con una correlazione forte sia negli esperti (r = −0,88) sia nei principianti (r = −0,77)[1]. In altre parole, la scala segue davvero lo sforzo.

Il punto di riferimento è il cedimento: la ripetizione che non riesci a completare con una tecnica accettabile. Quando conviene arrivarci, e quando no, lo trovi nella guida sul cedimento muscolare.

Come si legge la tabella RPE–RIR?

La corrispondenza tra i numeri viene dalla scala di Zourdos[1]; le descrizioni sono nostre, per aiutarti a riconoscere ogni livello. I mezzi punti servono quando sei indeciso tra due valori.

RPERIRCosa vuol dire in pratica
100Non avresti fatto un'altra ripetizione.
9,50–1Forse un'altra, ma non ci avresti scommesso.
91Ne restava una, sicura.
8,51–2Una sicura, forse due.
82Ne restavano due.
7,52–3Due sicure, forse tre.
73Le ultime rallentano, ma con margine.
64Lavoro solido, lontano dal limite.
5 o meno5 o piùRiscaldamento: la stima diventa poco affidabile.

L'ultima riga non è un dettaglio: più sei lontano dal cedimento, più la tua stima è imprecisa[2]. Per questo il RIR si usa sulle serie allenanti, non su quelle di riscaldamento.

Quanto sei preciso a stimare le ripetizioni che ti restano?

Meno di quanto pensi, ma abbastanza per usarlo. Una meta-analisi di 12 studi e 414 partecipanti ha trovato che le persone sottostimano le ripetizioni possibili di 0,95 in media (intervallo di confidenza 0,17–1,73), con risultati molto diversi da uno studio all'altro[2]. Le stime erano più precise:

  • vicino al cedimento: dire «me ne resta 1» è più affidabile che dire «me ne restano 5»;
  • nelle serie corte: fino a 12 ripetizioni l'errore cambiava poco, oltre le 12 cresceva molto;
  • nelle serie successive alla prima, ma di pochissimo.

Uno studio precedente su 141 persone, che hanno portato una serie per esercizio fino al cedimento, aveva visto lo stesso schema: previsioni sistematicamente al ribasso, con un errore tipico di 2,64–3,38 ripetizioni[3]. Sull'esperienza i dati non concordano del tutto: in quello studio la precisione tendeva a migliorare con gli anni di allenamento[3], mentre nella meta-analisi il livello di allenamento contava poco[2].

Cosa ne ricavi in pratica:

  • Se dichiari 2 RIR, probabilmente ne avevi 3. Per crescere va bene lo stesso; ricordatelo però quando usi il RIR per stimare il massimale.
  • L'RPE funziona meglio sulle serie pesanti e corte, fino a 12 ripetizioni, come quelle di squat, panca piana e stacco. Sulle serie lunghe di isolamento conviene ragionare in ripetizioni fatte, non in mezzi punti di RPE.
  • Annota il RIR di ogni serie allenante. Lo storico ti mostra se le tue stime sono coerenti nel tempo.

RPE o percentuali del massimale: cosa funziona meglio?

Per la forza i risultati sono simili, con un piccolo vantaggio non certo a favore dell'RPE (grado B, evidenza buona: studi controllati o meta-analisi con limiti: la direzione è solida, i numeri precisi meno.). In un RCT su 21 uomini allenati da almeno 2 anni, con 8 settimane di programma ondulato e le stesse serie e ripetizioni per tutti, il gruppo che sceglieva il carico in base all'RPE ha aumentato lo squat di 17,1 kg contro i 13,9 kg del gruppo a percentuali, e la panca di 10,7 contro 9,6 kg. Le differenze non erano statisticamente significative e lo spessore muscolare è cresciuto in modo simile[4].

Una meta-analisi del 2022 ha messo insieme 6 studi sull'autoregolazione del carico (RPE, RIR o velocità del bilanciere): in media 2,07 kg di massimale in più rispetto alle percentuali fisse, una differenza piccola e non significativa (p = 0,09). Nel solo sottogruppo RPE/RIR la differenza era di 3,15 kg, sempre non significativa (p = 0,06)[5]. Il position stand ACSM del 2026 giudica contrastanti le prove sull'autoregolazione dentro la seduta[6].

Il vantaggio dell'RPE è soprattutto pratico: non ti serve un massimale testato e il carico segue le giornate buone e quelle storte. Il prezzo è che devi imparare a stimare il RIR.

Come si corregge il carico con l'RPE durante l'allenamento?

Nello studio di Helms il gruppo RPE seguiva una regola semplice: ±2% di carico per ogni mezzo punto di RPE fuori dal bersaglio. Una ripetizione mancata valeva come RPE 10, più un ulteriore −4% per ogni ripetizione mancata[4]. Un esempio:

  • Bersaglio: 5 ripetizioni a RPE 8 con 100 kg.
  • La prima serie ti sembra RPE 9: sei un punto sopra, quindi togli il 4% e passi a 96 kg (o 95 kg, se i dischi non lo permettono).
  • Se invece era RPE 7, aggiungi il 4%: 104 kg (o 102,5 kg con dischi da 1,25 kg per lato).

Correggi dopo la prima serie allenante, così le successive cadono nel bersaglio. Se la correzione ti porta su un carico che i tuoi dischi non consentono, arrotonda verso il basso: una ripetizione di riserva in più non rovina la seduta.

Quale RIR usare per forza e ipertrofia?

Abbastanza vicino al cedimento da rendere la serie allenante, abbastanza lontano da non accumulare fatica inutile. Sui numeri esatti, però, le prove sono meno precise di quanto si legga in giro.

  • Il cedimento non serve. Il position stand ACSM 2026, che riassume 137 revisioni sistematiche, conclude che allenarsi fino al cedimento momentaneo non aumenta i guadagni né di forza né di massa. Propone di fermarsi a circa 2–3 RIR, ma ammette che le prove non bastano per fissare un numero preciso[6] (grado A, evidenza forte: meta-analisi o più studi controllati che vanno nella stessa direzione.).
  • Per l'ipertrofia avvicinarsi conta. Una serie di meta-regressioni del 2024 indica che la crescita muscolare aumenta quando le serie finiscono più vicino al cedimento, mentre per la forza il legame è trascurabile. L'analisi è esplorativa e il RIR degli studi inclusi è stato stimato a posteriori[7].
  • 1–2 RIR bastano. In 18 persone allenate, per 8 settimane, il quadricipite è cresciuto allo stesso modo con serie a cedimento (+0,181 cm di spessore) e con serie fermate a 1–2 RIR (+0,182 cm). Il cedimento però ha prodotto più fatica, con più perdita di velocità e di ripetizioni[8].

Questa è la nostra sintesi delle fonti sopra, non una soglia testata in uno studio:

ObiettivoRIRPerché
Forza, multiarticolari pesanti2–3Il cedimento non aggiunge forza e costa fatica.
Ipertrofia, multiarticolari1–3Vicino quanto basta, con la tecnica sotto controllo.
Ipertrofia, isolamento e macchine1–2Rischio tecnico basso: puoi stare più vicino al limite.

Per la forza, ricorda che conta anche il carico: l'ACSM indica almeno l'80% del massimale[6]. Quante serie fare per ogni muscolo lo trovi nella guida sul volume di allenamento.

Come iniziare a usare il RIR se sei principiante?

  1. Scegli un range e un RIR bersaglio. Per esempio 8–12 ripetizioni a 2–3 RIR: è la distanza dal cedimento proposta dall'ACSM[6].
  2. Annota ripetizioni e RIR di ogni serie allenante, subito dopo averla finita.
  3. Ricorda la sottostima. Se una serie ti sembra a 2 RIR, è probabile che ne avessi ancora 3: per chi inizia è un margine utile, non un problema.
  4. Verifica ogni tanto. Su un esercizio dove il cedimento non è pericoloso, come la leg press o il curl con manubri, porta l'ultima serie fino al cedimento e confronta le ripetizioni fatte con la tua previsione. È un consiglio pratico, non testato in uno studio, ma è il modo più diretto per vedere quanto sbagli.
  5. Quando superi il range al RIR previsto, aumenta il carico. Come e di quanto lo spieghiamo nella guida sulla progressione del carico.
Strumento gratuitoCalcolatore RPE e RIRQuanto caricare per 8 ripetizioni a RPE 8? Tabella RPE completa.

Fonti

  1. Zourdos MC, Klemp A, Dolan C et al. (2016). Novel Resistance Training-Specific Rating of Perceived Exertion Scale Measuring Repetitions in Reserve. Journal of Strength and Conditioning Research. Studio.
  2. Halperin I, Malleron T, Har-Nir I et al. (2022). Accuracy in Predicting Repetitions to Task Failure in Resistance Exercise: A Scoping Review and Exploratory Meta-analysis. Sports Medicine. Meta-analisi.
  3. Steele J, Endres A, Fisher J et al. (2017). Ability to predict repetitions to momentary failure is not perfectly accurate, though improves with resistance training experience. PeerJ. Studio.
  4. Helms ER, Byrnes RK, Cooke DM et al. (2018). RPE vs. Percentage 1RM Loading in Periodized Programs Matched for Sets and Repetitions. Frontiers in Physiology. Studio randomizzato controllato.
  5. Hickmott LM, Chilibeck PD, Shaw KA, Butcher SJ (2022). The Effect of Load and Volume Autoregulation on Muscular Strength and Hypertrophy: A Systematic Review and Meta-Analysis. Sports Medicine - Open. Meta-analisi.
  6. Currier BS, Phillips SM et al. (American College of Sports Medicine) (2026). Resistance Training Prescription for Muscle Function, Hypertrophy, and Physical Performance in Healthy Adults: An Overview of Reviews. Medicine & Science in Sports & Exercise. Position stand.
  7. Robinson ZP, Pelland JC, Remmert JF et al. (2024). Exploring the Dose–Response Relationship Between Estimated Resistance Training Proximity to Failure, Strength Gain, and Muscle Hypertrophy: A Series of Meta-Regressions. Sports Medicine. Meta-analisi.
  8. Refalo MC, Helms ER, Robinson ZP, Hamilton DL, Fyfe JJ (2024). Similar muscle hypertrophy following eight weeks of resistance training to momentary muscular failure or with repetitions-in-reserve in resistance-trained individuals. Journal of Sports Sciences. Studio randomizzato controllato.

Come scegliamo e valutiamo le fonti: il metodo di OltreFit. Hai trovato un errore? Scrivici: correggiamo e aggiorniamo la data.

Domande frequenti

RPE 8 a quante ripetizioni di riserva corrisponde?

A 2. Nella scala basata sul RIR l'RPE è 10 meno le ripetizioni che ti restano: RPE 8 = 2 RIR, RPE 9 = 1 RIR, RPE 10 = nessuna. Il mezzo punto (8,5) indica che sei indeciso tra due valori.

Meglio ragionare in RIR o in RPE?

Sono la stessa informazione su due scale. Il RIR è più intuitivo per chi inizia (quante ne avevo ancora?), l'RPE permette i mezzi punti ed è usato in molti programmi di forza. Scegli quello che ti viene più naturale e restaci.

Un principiante può usare il RIR?

Sì, sapendo che sbaglierà un po'. Uno studio su 141 persone ha visto che si tende a sottostimare le ripetizioni rimaste e che l'esperienza tende a migliorare la stima. Parti da 2–3 RIR sui multiarticolari e verifica ogni tanto su una macchina quante ripetizioni riesci davvero a fare.

Che differenza c'è tra allenarsi a RPE e a percentuale del massimale?

Con le percentuali il carico è fissato in anticipo da un massimale testato. Con l'RPE scegli il carico in base a come risponde il corpo quel giorno. Per la forza i risultati sono simili; l'RPE evita il test del massimale ma richiede di saper stimare il RIR.

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