Rematore con bilanciere o rematore con manubrio a un braccio: differenze, muscoli e quale scegliere

Il rematore con bilanciere e il rematore con manubrio a un braccio sono alternative molto vicine: stesso schema motorio e quasi gli stessi muscoli (sovrapposizione muscolare: 95%). Scegli il rematore con bilanciere se vuoi lavorare sulla forza con carichi alti; il rematore con manubrio a un braccio se vuoi risparmiare la schiena bassa.

Sovrapposizione muscolare
95%

Alternative molto vicine · 6 differenze nella tabella

In comune: dorsali, schiena alta, deltoidi posteriori e bicipiti. Solo il rematore con bilanciere: lombari.

Muscoli allenati

  • A Solo Rematore con bilanciere
  • B Solo Rematore con manubrio a un braccio
  • A+B Entrambi (contorno marcato)
  • Colore più chiaro: il muscolo aiuta soltanto, non è bersaglio
Ruolo di ogni muscolo nei due esercizi
MuscoloEsercizio A: Rematore con bilanciereEsercizio B: Rematore con manubrio a un braccio
DorsaliBersaglioBersaglio
Schiena altaBersaglioBersaglio
Deltoidi posterioriAiutaAiuta
BicipitiAiutaAiuta
LombariAiuta— non lavora

Bersaglio conta 1 serie, «aiuta» 0,5: è il conteggio frazionario con cui la ricerca mette in relazione volume e crescita (Pelland et al., 2026). La sovrapposizione è la similarità tra i due profili muscolari.

Differenze a confronto

Caratteristiche dei due esercizi; le righe segnate «diverso» cambiano tra i due
CaratteristicaEsercizio A: Rematore con bilanciereEsercizio B: Rematore con manubrio a un braccio
Schema motorioTrazione orizzontaleTrazione orizzontale
Tipo di eserciziodiversoMultiarticolare, fondamentale con bilanciereMultiarticolare
StrumentodiversoBilanciereManubri
AttrezzaturadiversoBilanciere olimpico, dischiManubri, panca piana
LatidiversoEntrambi insiemeUno alla volta (unilaterale)
Carico a muscolo allungatoNon in evidenzaNon in evidenza
Carico sulla colonnadiversoSì, importanteBasso o nullo
Carico sopra la testaNoNo
Stress sul gomitoAltoAlto
Tipo di caricoCarico esterno (kg)Carico esterno (kg)
Presa neutradiversoNoSì

Quando scegliere l’uno o l’altro

Ogni motivo nasce da una differenza nella tabella qui sopra: muscoli, attrezzatura, carico sulla colonna, gomito, spalle. Non ci sono promesse di risultati.

Scegli il rematore con bilanciere se…

  • Vuoi lavorare sulla forza con carichi altiIl rematore con bilanciere è un fondamentale con il bilanciere: carichi alti e poche ripetizioni, senza arrivare a cedimento (vedi il dosaggio).
  • Vuoi allenare anche i lombariIl rematore con bilanciere coinvolge anche i lombari, che nel rematore con manubrio a un braccio non lavorano in modo significativo.
  • Hai poco tempoIl rematore con bilanciere allena i due lati insieme; il rematore con manubrio a un braccio va ripetuto per ogni lato, quindi a parità di serie richiede circa il doppio del tempo.
  • Vuoi aumentare il carico a piccoli passiSul bilanciere aggiungi pochi chili per volta con i dischi piccoli; con i manubri il salto e il carico massimo dipendono dai pesi che hai.
  • Hai a disposizione un bilanciere olimpico e dei dischiIl rematore con bilanciere richiede un bilanciere olimpico e dei dischi, il rematore con manubrio a un braccio invece dei manubri e una panca piana.

Scegli il rematore con manubrio a un braccio se…

  • Vuoi risparmiare la schiena bassaIl rematore con bilanciere carica in modo importante la colonna vertebrale, il rematore con manubrio a un braccio no: utile se hai fastidi alla zona lombare o se nella stessa seduta fai già squat o stacchi pesanti.
  • Vuoi allenare un lato alla voltaIl rematore con manubrio a un braccio è unilaterale: ogni lato lavora da solo, così il più forte non compensa il più debole e vedi subito le differenze tra destra e sinistra.
  • Preferisci la presa neutraIl rematore con manubrio a un braccio si fa con i palmi rivolti l’uno verso l’altro, la presa che di solito il gomito tollera meglio.
  • Hai a disposizione dei manubri e una panca pianaIl rematore con manubrio a un braccio richiede dei manubri e una panca piana, il rematore con bilanciere invece un bilanciere olimpico e dei dischi.

Allenano quasi gli stessi muscoli con lo stesso schema motorio: puoi usarli come alternative. Se li fai entrambi nella stessa settimana, somma le loro serie per i dorsali e la schiena alta.

Serie, ripetizioni e recupero

Dosaggio di partenza dei due esercizi
Per partireEsercizio A: Rematore con bilanciereEsercizio B: Rematore con manubrio a un braccio
Serie3–43–4
Ripetizioni5–88–12
IntensitàRIR 1–3 (RPE 7–9)RIR 1–2 (RPE 8–9)
Recupero2–3 minuti90–120 secondi
  • Esercizio A: Fondamentale pesante: tecnica pulita su ogni ripetizione, mai a cedimento.
  • Esercizio B: Quando chiudi 12 ripetizioni su tutte le serie, aumenta il carico del salto più piccolo.

Sono gli intervalli di riferimento di OltreFit: recuperi di 2–3 minuti sui fondamentali con bilanciere, 90–120 secondi sugli altri multiarticolari e 75–120 secondi sull’isolamento (Singer et al., 2024) (Schoenfeld et al., 2016); intensità in RIR, cioè ripetizioni lasciate in riserva (Zourdos et al., 2016).

Come si eseguono

Esercizio A

Rematore con bilanciere

Davanti
Dietro

In piedi con il bilanciere in mano, presa poco più larga delle spalle e straps, inclina il busto in avanti a 30-45° con le ginocchia leggermente flesse. Tira il bilanciere verso l’ombelico guidando con i gomiti e chiudendo le scapole. Scendi controllato fino a braccia distese, mantenendo costante l’inclinazione del busto.

  1. Inclina il busto a 30-45° e tienilo fermo
  2. Tira il bilanciere verso l’ombelico

Il rematore con bilanciere: tecnica completa, errori e alternative →

Esercizio B

Rematore con manubrio a un braccio

Davanti
Dietro

Appoggia mano e ginocchio dello stesso lato sulla panca, busto quasi parallelo al pavimento e schiena neutra; con l’altra mano impugna il manubrio a presa neutra, con le straps. Tira il manubrio verso l’anca guidando con il gomito vicino al fianco. Scendi fino a braccio disteso lasciando allungare il dorsale, senza ruotare il busto. Le ripetizioni si contano per braccio.

  1. Tira il gomito verso l’anca, non verso la spalla
  2. Tieni il busto fermo, senza ruotare

Il rematore con manubrio a un braccio: tecnica completa, errori e alternative →

Confronta altri esercizi

Con lo strumento interattivo metti a confronto due esercizi qualsiasi della libreria: muscoli, attrezzatura, carico sulla colonna e sul gomito. Funziona nel browser e il confronto si condivide con un link.

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Domande frequenti

Meglio il rematore con bilanciere o il rematore con manubrio a un braccio?

Nessuno dei due è migliore in assoluto. Il rematore con bilanciere e il rematore con manubrio a un braccio sono alternative molto vicine: stesso schema motorio e quasi gli stessi muscoli (sovrapposizione muscolare: 95%). Scegli il rematore con bilanciere se vuoi lavorare sulla forza con carichi alti; il rematore con manubrio a un braccio se vuoi risparmiare la schiena bassa. Per crescere conta soprattutto fare abbastanza serie allenanti a settimana, vicino al cedimento e con un carico che sale nel tempo.

Il rematore con bilanciere e il rematore con manubrio a un braccio allenano gli stessi muscoli?

In comune: dorsali, schiena alta, deltoidi posteriori e bicipiti. Solo il rematore con bilanciere: lombari. La sovrapposizione muscolare è del 95%: misura quanto si somigliano i muscoli allenati, contando 1 i muscoli bersaglio e 0,5 quelli che aiutano.

Posso fare il rematore con bilanciere e il rematore con manubrio a un braccio nella stessa scheda?

Sì, ma lavorano quasi sugli stessi muscoli: conta le serie di entrambi (1 per i muscoli bersaglio, 0,5 per quelli che aiutano) e, come punto di partenza, resta tra 8 e 12 serie a settimana per muscolo (12–16 per quadricipiti e deltoidi laterali). Puoi anche alternarli da un blocco di allenamento all’altro.

Come abbiamo fatto il confronto

Muscoli, schema motorio, attrezzatura e segnali per schiena, spalle e gomito vengono dal catalogo esercizi dell’app OltreFit, lo stesso da cui sceglie il coach AI. La sovrapposizione confronta i profili muscolari contando 1 i muscoli bersaglio e 0,5 quelli che aiutano (Pelland et al., 2026). I motivi per scegliere l’uno o l’altro nascono solo dalle differenze tra questi dati: niente promesse di risultati. Le serie a settimana (8–12 per muscolo, 12–16 per quadricipiti e deltoidi laterali) sono gli intervalli di riferimento di OltreFit; l’ACSM indica almeno 10 serie a settimana per l’ipertrofia (ACSM, 2026). Lo studio sul volume lo spieghiamo qui, i numeri in pratica nella guida al volume di allenamento. Come scriviamo i contenuti.

Aggiornato il 12 ottobre 2026

Per approfondire

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