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Lamon 2021: una notte in bianco e la sintesi proteica muscolare

Una notte senza dormire ha ridotto del 18% la sintesi proteica muscolare e alzato il cortisolo del 21%. Cosa vuol dire per i tuoi muscoli e cosa no.

Redazione OltreFit · Aggiornato il · 5 min di lettura · 4 fonti scientifiche

Lo studio in una riga

Una notte senza dormire ha ridotto del 18% la sintesi proteica muscolare: un freno di breve periodo, non una perdita di muscolo dimostrata. Dopo una notte in bianco, niente record.

Tipo
Studio randomizzato controllato
Pubblicazione
Physiological Reports, 2021

Lamon S et al. (2021). The effect of acute sleep deprivation on skeletal muscle protein synthesis and the hormonal environment

In breve

  • Nello studio di Lamon e colleghi (2021), una sola notte senza dormire ha ridotto del 18% la sintesi proteica muscolare rispetto a una notte di sonno normale.
  • Nello studio di Lamon, dopo la notte in bianco sono cambiati anche gli ormoni: il cortisolo è salito del 21% e il testosterone è sceso del 24%.
  • Lo studio di Lamon misura l'effetto di una sola notte: nessun RCT raccolto nelle nostre fonti ha misurato per settimane la crescita muscolare di chi dorme poco.
  • Lo studio di Saner (2020) va nella stessa direzione: in giovani uomini, 5 notti da 4 ore hanno ridotto di circa il 19% la sintesi proteica miofibrillare.
  • Dopo una notte corta conviene tenere i carichi, non cercare record e non anticipare la sveglia: dormire 6 ore o meno ha ridotto la prestazione in media del 7,6%.

Una notte in bianco frena la costruzione del muscolo, almeno nel breve periodo. Nello studio di Lamon e colleghi una sola notte senza dormire ha ridotto del 18% la sintesi proteica muscolare, il processo con cui il muscolo costruisce nuove proteine; nello stesso tempo il cortisolo è salito del 21% e il testosterone è sceso del 24%[1]. È un segnale sfavorevole per chi vuole crescere, non una perdita di muscolo misurata.

Una premessa: le nostre note di ricerca riportano di questo studio i tre risultati principali, ma non il numero di partecipanti, la loro età né i dettagli del protocollo. Finché non li avremo verificati sul testo originale, non li scriviamo.

Che cos'è la sintesi proteica muscolare?

Il muscolo non è un blocco fisso: costruisce di continuo nuove proteine e ne smonta altre. La sintesi proteica è la parte che costruisce. Il muscolo cresce quando, nel corso delle settimane, la costruzione supera la demolizione.

Allenamento e proteine nella dieta servono proprio a spingere la sintesi. Misurarla permette di vedere in poche ore una risposta che, sommata nel tempo, diventa ipertrofia. Il passaggio però non è automatico: un calo misurato in un giorno non dice da solo quanto muscolo costruirai in un mese.

Che domanda si poneva lo studio?

Che dormire poco peggiori la prestazione oggi è ben documentato: in una meta-analisi del 2022 su 69 pubblicazioni, dormire 6 ore o meno ha ridotto la prestazione fisica in media del 7,56%[3]. La domanda di Lamon e colleghi, già nel titolo dello studio, riguarda invece il muscolo: che effetto ha una notte senza sonno sulla sintesi proteica muscolare e sugli ormoni?

Conta perché, se il sonno perso frena anche la costruzione del muscolo, il costo di una notte in bianco non si limita a un allenamento peggiore.

Come è stato fatto lo studio?

È uno studio sperimentale pubblicato nel 2021 su Physiological Reports, una rivista con revisione paritaria[1].

  • Condizione testata: una notte di privazione totale di sonno, cioè senza dormire affatto, confrontata con una notte di sonno normale.
  • Misure che riportiamo: la sintesi proteica muscolare e due ormoni, il cortisolo (l'ormone dello stress) e il testosterone.
  • Cosa non sappiamo dalle nostre note: quante persone hanno partecipato, chi erano, cosa hanno mangiato e in quale momento è stata misurata la sintesi.

Cosa ha trovato?

MisuraDopo una notte in bianco, rispetto al sonno normale
Sintesi proteica muscolare−18%
Cortisolo+21%
Testosterone−24%

Tutti i dati sono di Lamon e colleghi[1]. Tre letture:

Quali sono i limiti dello studio?

  • Una sola notte, e la più estrema. Zero ore di sonno sono il caso limite: una notte corta, di solito, è fatta di qualche ora di sonno, non di nessuna. Per le notti accorciate servono altri studi, come quello che trovi nella sezione successiva.
  • Un marcatore, non il muscolo. La sintesi proteica è un indicatore di breve periodo. Il calo è plausibile come freno alla crescita, ma la crescita in sé non è stata misurata.
  • Ormoni di un giorno. Uno sbalzo ormonale dopo una notte in bianco, da solo, non dice cosa succede al muscolo nel tempo.
  • Campione e protocollo. Numero e caratteristiche dei partecipanti non sono nelle nostre note, così come i finanziamenti: prima di generalizzare, sono i dettagli da controllare.

Come si inserisce nel resto della ricerca?

  • Le notti corte ripetute danno un calo simile. In uno studio su giovani uomini, 5 notti da 4 ore hanno ridotto di circa il 19% la sintesi proteica miofibrillare, cioè quella delle proteine contrattili del muscolo. Chi nello stesso periodo ha fatto 3 sedute di allenamento a intervalli ad alta intensità non ha avuto il calo[2]. È un solo studio, con esercizio a intervalli e non con i pesi: non sappiamo se l'allenamento con i sovraccarichi abbia lo stesso effetto protettivo.
  • Anche la prestazione cala. Nella meta-analisi di Craven gli effetti negativi sulla prestazione erano costanti solo dopo la notte in bianco e dopo la sveglia anticipata, con circa lo 0,4% in meno per ogni ora di veglia[3].
  • Il pezzo che manca. Nelle fonti che abbiamo raccolto non c'è un RCT che misuri per settimane la crescita muscolare di chi dorme poco. I segnali di breve periodo vanno tutti nella direzione sfavorevole, ma quanto muscolo costi davvero il sonno perso non è stato misurato. Diffida di chi ti dà un numero preciso.

Cosa cambia in pratica?

  • Una notte in bianco non è un disastro. Non ci sono prove che una notte cancelli i progressi. Conta di più che le notti corte non diventino la regola.
  • Allenati, ma senza cercare record. Tieni i carichi della volta scorsa e fermati più lontano dal cedimento, per esempio a RPE 8 al massimo. Il limite di RPE 8 è una scelta prudente, non una soglia misurata dagli studi. Se hai così sonno da perdere attenzione, rimanda: con i pesi la sicurezza viene prima.
  • Non rubare ore al sonno per allenarti. Se punti la sveglia prima per andare in palestra, accorci il sonno al mattino: è la sveglia anticipata, una delle due forme con effetti negativi costanti sulla prestazione[3]. Meglio dormire e fare più tardi una seduta corta.
  • Tieni ferma la base delle proteine. Circa 1,6 g per kg al giorno è la quantità oltre la quale, in una meta-analisi di 49 RCT, la massa magra non aumentava di più[4]. Non è un rimedio dimostrato contro il sonno perso, ma è la base su cui l'allenamento lavora. I numeri per il tuo peso sono nella guida su quante proteine servono per la massa muscolare.

Strategie per le notti corte, per l'allenamento al mattino e per leggere i dati dello smartwatch le trovi nella guida su sonno e allenamento.

Fonti

  1. Lamon S et al. (2021). The effect of acute sleep deprivation on skeletal muscle protein synthesis and the hormonal environment. Physiological Reports. Studio randomizzato controllato.
  2. Saner et al. (2020). The effect of sleep restriction, with or without high-intensity interval exercise, on myofibrillar protein synthesis in healthy young men. The Journal of Physiology. Studio.
  3. Craven J, McCartney D, Desbrow B et al. (2022). Effects of Acute Sleep Loss on Physical Performance: A Systematic and Meta-Analytical Review. Sports Medicine. Meta-analisi.
  4. Morton RW, Murphy KT, McKellar SR et al. (2018). A systematic review, meta-analysis and meta-regression of the effect of protein supplementation on resistance training-induced gains in muscle mass and strength in healthy adults. British Journal of Sports Medicine. Meta-analisi.

Come scegliamo e valutiamo le fonti: il metodo di OltreFit. Hai trovato un errore? Scrivici: correggiamo e aggiorniamo la data.

Domande frequenti

Una notte in bianco mi fa perdere i progressi?

Non ci sono prove che una singola notte cancelli i progressi. Lo studio ha misurato un calo della sintesi proteica dopo una notte, non una perdita di muscolo. Il rischio, semmai, è che le notti corte diventino la regola: in un altro studio, con 5 notti da 4 ore, il calo della sintesi è stato simile, circa il 19%.

Mangiare più proteine compensa il sonno perso?

Non lo sappiamo: nelle fonti che abbiamo raccolto nessuno studio lo ha verificato. Arrivare a circa 1,6 g di proteine per kg al giorno resta utile per crescere, ma non è un rimedio dimostrato contro il sonno perso.

Dopo una notte senza dormire è meglio allenarsi o riposare?

Se stai bene, puoi allenarti con i carichi della volta scorsa, senza cercare record. Non sappiamo se l'allenamento con i pesi protegga la sintesi proteica: in uno studio con 5 notti da 4 ore, 3 sedute di intervalli ad alta intensità hanno evitato il calo, ma erano intervalli, non pesi, e notti corte, non una notte in bianco. Se hai così sonno da perdere attenzione, rimanda: la sicurezza viene prima.

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